L’Unione Naziopnale consumatori comitato di marano napoli Nord, presiduta dall’avv. Salvatopre Nasti, ha avuto l’incarico dal comune di Marano di diffidare l’ENEL all’adempimento del contratto di fornitura elettrica del prestigioso palazzo Merolla.
E’ da più di un anno che la società fornitrice di energia elettrica ha avuto la richiesta di allaccio ma non si vede neppure l’ìinizio.
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Antonio Migliaccio, noto imprenditore calvizzanese, si aggrappa all’ultima speranza per tentare di riportare il figlio sulla retta via: gli manda in carcere una missiva struggente scritta col “cuore” e con tante lacrime agli occhi
Continuano a mietere successi sportivi gli alunni della media Marco Polo. Mentre le ragazze hanno conquistato un brillante quarto posto alle finali nazionali di palla tamburello, che si sono svolte a Fiuggi, i ragazzi si sono classificati al secondo posto nella fase regionale. Sia i maschietti che le femminucce hanno vinto entrambi le fasi provinciali, dopodichè le ragazze, vincendo anche la fase regionale, hanno potuto partecipare alle fasi nazionali e conquistare il quarto posto. Insomma, una gran bella soddisfazione, se si pensa che a Calvizzano mancano completamente le strutture sportive. I ragazzi, nonostante si allenino sull’asfalto della scuola media, sono diversi anni che si distinguono in questo sport. Le premiazioni si sono svolte, giovedì 11 giugno, nel cortile della scuola, davanti a un folto pubblico. Sono intervenuti la preside Armida Scarpa, il sindaco Giuseppe Granata, l’assessore alla Pubblica Istruzione, Antonio Mauriello e l’assessore allo Sport, Pasquale Napolano.
Avventura a lieto fine nella sanità napoletana
tra medici superficiali e altri attenti e preparati
Il dolore alla bocca dello stomaco perdurava da diverse ore. Pensai al solito disturbo, causato da una fastidiosa ernia iatale che mi porto appresso da diversi anni. Nemmeno con la solita siringa di plasil, che mi faccio iniettare nelle situazioni critiche, il dolore e le continue eruttazioni svanivano. Così decido di farmi trasportare al pronto soccorso più vicino casa mia, vale a dire quello dell’ospedale San Giuliano di Giugliano. Sapevo già che era un luogo da evitare, ma avevo bisogno di fare presto, poiché il malessere era sempre più forte. Appena varco la soglia ho la sensazione di trovarmi in uno degli ospedali da campo, di quelli montati per affrontare le emergenze nei luoghi di guerra. Mi è sembrato di entrare Prosegui la lettura »
L’agenzia della Provincia di Napoli intende attirare l’attenzione degli imprenditori e delle amministrazioni comunali per promuovere la crescita locale
Diecimila imprese, 76 ogni kmq, 34 ogni 1000 abitanti, che costituiscono il 6,8% del totale provinciale del comprensorio a Nord di Napoli. Questi i dati della prima ricerca statistica sulle attività produttive, escluso il commercio, dell’area giuglianese. L’analisi si è occupata di classificare “in numeri” il vasto hinterland che conta ben 309 mila residenti. La ricerca è stata realizzata dall’Agenzia Liternum Sviluppo Napoli Nord, S.p.A. dell’ente provinciale di Piazza Matteotti.
Il documento si propone di essere Prosegui la lettura »
La pasticceria Sarracino sta tentando il rilancio di quello che era considerato l’”oro calvizzanese” Ci fu un tempo in cui Calvizzano sognò di diventare il regno dei “biscotti”. Nacquero diverse fabbriche specializzate. La gente faceva la ressa davanti ai negozi per poter acquistare l’”oro calvizzanese”. Un prodotto tipico locale che tirava su tutti i mercati senza far fatica a vendersi da solo. Un punto di riferimento per tutti i grossisti della zona. Una ricetta curata con zelo gli conferiva quel gusto e fragranza così particolari da fargli addirittura varcare i confini regionali. Gli scantinati e le abitazioni furono trasformati in vari laboratori attrezzati e, nel settore, vennero investite cifre non indifferenti. I calvizzanesi gridarono al miracolo economico. Una gran bella favola che, purtroppo, ebbe un triste epilogo. Chiusero diversi esercizi: molte persone si trovarono senza un lavoro. Il vento della crisi trascinò con sé speranze e illusioni. Dal boom vissuto negli anni sessanta si passò, già verso la fine degli anni ottanta, a un’autentica crisi del settore. Le istituzioni, tanto per non smentirsi, stettero alla finestra comodamente a guardare, perdendo quella occasione di rilancio che avrebbe conferito al paese un ritorno d’immagine utile alla collettività. Nemmeno gli imprenditori locali riuscirono ad adattarsi alla concorrenza spietata di altri paesi. Il fenomeno, d’altronde, era facilmente prevedibile visto che l’eccessivo costo della manodopera e l’aumento delle materie prime, cominciarono a dare i primi segni premonitori. Forse un tempestivo associazionismo avrebbe consentito agli imprenditori di bloccare i fattori che determinarono la fine del “grande sogno”. Ma tutto questo non ci fu e, dei biscotti, oggi, si parla solo come un ricordo appartenente al passato. Se, all’epoca, fosse stato vivo il Cavaliere Umberto Castaldo, pioniere indiscusso di quel tipo di lavorazione, chissà come avrebbe colto quell’autentica debacle. E qualcuno più anziano è pronto a giurare che avrebbe dato tutto se stesso, pur di impedire la disfatta di un prodotto che, per anni, è stato il simbolo del “made in Calvizzano”. Umberto Castaldo, infatti, negli anni trenta, sfruttando un’antica ricetta parigina, riuscì a creare un prodotto integro, dandogli quel tocco di novità che servì a far conoscere i biscotti calvizzanesi in tutta Italia. Verso la fine degli anni ottanta, la ditta Gagliardi, unica depositaria dell’antica ricetta, tentò il rilancio, ma, nemmeno questa volta, fu aiutata dalle istituzioni. Oggi la speranza per un decollo del prodotto è riposta nella pasticceria Sarracino di via Sandro Pertini, 5, il cui titolare, Ambrogio Sarracino, ha investito ingenti capitali per rivalutare l’”oro calvizzanese”. Ci riuscirà? Questa volta le istituzioni gli daranno una mano? Intanto, il suo laboratorio continua a sfornare il tipico biscotto che ha dato tanto lustro alla nostra città.



