di Agnese Guarino
La giunta comunale si rinnova e la redazione di calvizzanonline intervista il neo assessore all’Ambiente e all’Ecologia, Antonio Sequino, noto commerciante e Presidente dell’ASCOM, da sempre impegnato nell’impegno per rilanciare il commercio a Calvizzano.
Assessore, quale sarà la sua prima iniziativa?
Innanzitutto ringrazio tutti i nostri concittadini per l’impegno profuso nella raccolta differenziata. Il mio primo impegno sarà di ridurre, seppure leggermente, la tassa sui rifiuti.
Un commentatore del nostro sito, tale Pandora, lamenta di un rallentamento della raccolta differenziata. Ce ne può spiegare i motivi e magari aggiornarci sulla percentuale raggiunta?
In realtà la percentuale massima raggiunta dal nostro Comune è stata del 28%, ora siamo intorno al 26%. E’ probabile che si sia avvertito un rallentamento perché abbiamo dovuto appaltare la gara per la fornitura dei sacchetti, per cui una parte dei nostri concittadini, restandone senza, si è trovata in difficoltà. Proprio stamane abbiamo provveduto alla distribuzione dei sacchetti per la differenziata.
Il nostro Comune ha ricevuto dalla Provincia anche un premio per la raccolta differenziata?
Sì, il premio è stato di 22.700 euro per la raccolta differenziata.
La Provincia, inoltre, ha anche finanziato il progetto per la realizzazione di un’isola ecologica. Assessore, ci può dire, dove sarà realizzato tale progetto ed entro quali tempi?
I finanziamenti sono due: uno di circa 291.000 euro per la realizzazione di un’isola ecologica e un altro di circa 64.000 euro per l’acquisto di attrezzature e macchinari. L’isola ecologica sarà l’opportunità per far sì che aumenti la raccolta differenziata. Sarà realizzata in zona San Pietro, nei pressi di Via Marzabotto – Via delle Fosse Ardeatine, dove il Comune ha un terreno in comproprietà con un nostro concittadino. Il nostro Sindaco si sta impegnando per far sì che il Comune ceda la propria quota di un immobile per guadagnare più terreno possibile.
Prevediamo di bandire la gara per la realizzazione di tale progetto verso maggio – giugno e successivamente iniziare anche i lavori.
Attualmente il costo della TARSU è di euro 2,90/mq, cioè venti centesimi in più dell’anno precedente. Calvizzano è stato uno dei paesi che ha risposto meglio alla raccolta differenziata, a cosa è dovuto tale aumento?
Il costo della TARSU non è dovuto alla nostra amministrazione, ma a un decreto del Governo centrale per far fronte all’emergenza rifiuti.






#1 da una periferica il 23 novembre 2009 - 15:33
Cita
occhio alle periferie…versano nel degrado più assoluto..indegno di un paese civile. inviterei l’assessore o chi per esso a fare un giro per rendersi conto delle condizioni in cui siamo. fare un giro non significa :” guarda e passa” ma prendere i dovuti provvedimenti per la bonifica di queste zone…facciamo la differenziata…paghiamo di più…e poi dobbiamo anche essere maltrattati perchè non abitiamo nel Corso del paese!