In questi giorni sono stati affissi, sulle mura di Calvizzano, manifesti dell’Associazione Rinascita Calvizzanese, la quale metteva a conoscenza della cittadinanza le loro prossime iniziative.
Ma il manifesto in questione, criticato da alcuni politici, ha suscitato non poche polemiche.
Infatti a fondo pagina i ragazzi di “Rinascita” criticavano l’operato dei politici di vecchio stampo, che fino ad ora hanno governato questo paese.
Dal momento che il Presidente di tale Associazione (Biagio Sequino) è il figlio dell’attuale Assessore all’Ambiente ed Ecologia Antonio Sequino, è sembrato, agl’occhi dei politici locali, un comportamento poco coerente, tenendo presente che Antonio Sequino fa parte del Gruppo Unione di Centro insieme a Cristofaro Agliata (Assessore alle Politiche Sociali) politico molto noto sul territorio, con anni di esperienza politica alle spalle e Salatiello Giuseppe, ex Sindaco di Calvizzano (attuale Presidente del Consiglio) che non ha bisogno di presentazioni.
Pertanto si presuppone che la critica sia stata rivolta anche ai suddetti personaggi.
Ma, al nascere di queste polemiche, Biagio Sequino (Presidente Rinascita Calvizzanese) spiega il tutto, affermando che le parole che hanno scatenato queste polemiche sono state mal interpretate.
La frase in questione – afferma Biagio Sequino – voleva far intendere che, la nostra Associazione non riceve nessun tipo di aiuto da parte del Comune e che la stessa provvede con i propri fondi a sponsorizzare le iniziative che si è prefissa di compiere.
Altra polemica è nata, sempre sullo stesso manifesto, sulla messa in evidenza del nome di Antonio Sequino quale benefattore dell’Associazione, in quanto avrebbe devoluto il suo stipendio da Assessore (circa 900 euro) per sponsorizzare le iniziative benefiche (come da lui promessi in campagna elettorale) di “Rinascita Calvizzanese”.
E’ sempre un bene – commentano alcuni assessori – proporre delle iniziative di solidarietà per le persone più bisognose, ma coprendosi dall’anonimato, altrimenti tale gesto potrebbe essere privo di purezza e, potrebbe anche essere interpretato in altro modo.



