L’Assesore alle Politiche Sociali Cristofaro Agliata, scende nuovamente in campo con una nuova iniziativa dove, al centro dell’attuale progetto, si mette in rilievo l’importanza della vita dei giovani che, più volte, purtroppo, viene stroncata a causa di una mancanza di sicurezza e di senso della vita stessa.

Oggi viviamo in una civiltà frenetica dove i giovani sono spesso inconsapevoli dell’importanza dei propri limiti ed attori di gravi sitazioni che possono mettere a serio rischio la vita stessa.

In merito a tale problema, l’Assessore Agliata fa partire una campagna di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale.

Ma entriamo nel merito di questa iniziativa.

Assessore Agliata ci spieghi il fine di questo progetto


“I Servizi Sociali, sono il centro della vita sociale di una comunità e devono in primo luogo rispondere alle problematiche di rilevanza sociale e mettere in moto tutti quei meccanismi per salvaguardare i diritti dei cittadini e tra questi, quelli più importanti, il diritto alla vita, alla salute e alla sicurezza. L’Assessorato alle Politiche Sociali, con questa campagna vuole contribuire a sensibilizzare specialmente i giovani ad avere più rispetto per la loro vita, per evitare quanto più possibile un problema di grande rilevanza sociale, quale è l’incidentalità dovuta al mancato allacciamento delle cinture di sicurezza, all’uso del casco, nonché, al rispetto delle norme del codice della strada, per una mobilità sicura e responsabile, perchè: la sicurezza non è un limite.”

In futuro ci saranno altre iniziative riguardanti la sicurezza stradale?

”Per il futuro stiamo prevedendo un progetto di iniziative più concrete rivolte specialmente ai giovani, attraverso l’organizzazione di laboratori di educazione alla sicurezza stradale, avvalendoci anche della collaborazione del comando di polizia municipale, della stazione dei carabinieri, delle scuole del territorio e della parrocchia.”

Altro punto, quindi, a favore dell’Assessore Agliata, amministratore sempre presente e attivo sul territorio, il quale si prodiga a favore della cittadinanza 365 giorni all’anno.

E poi chiedono del perché parliamo sempre delle stesse persone!!