Assessore Francesco Agliata

Lo scorso martedì è stata ufficializzata la nomina del dott.  Francesco Agliata, il quale, per meriti ancora da scoprire, ha ricevuto la delega al Bilancio, alla Viabilità e alla Polizia Municipale.

Ma chi è il dott. Francesco Agliata?

Un giovane della politica calvizzanese, un ricercatore universitario, coordinatore del PD di Calvizzano, che a detta di qualcuno, viene definito il “Coordinatore Fantasma” in quanto, da quando ha rivestito questa carica, non ha mai fatto una riunione politica, non ha mai dato vita ad una iniziativa politica, mai una manifestazione, niente, assolutamente niente, ma perché volle fortemente rivestire questa carica? Addirittura sembrerebbe che, all’ultimo tesseramento del PD (parliamo di poche settimane addietro) non abbia nemmeno rinnovato la tessera.

Ma non finisce qui ……

Qualche mese fa costituì il gruppo “Calvizzano Futura” insieme ai consiglieri di maggioranza D’Ambra, Cavallo, Sequino, Scimia e Mauriello (quest’ultimo capogruppo) i quali si troverebbero a tutt’oggi in contrasto con la restante parte della maggioranza. Già allora non si capì bene qual’era la motivazione del passaggio del dott. Francesco Agliata al neogruppo, in quanto era anche capogruppo della stessa maggioranza, in un secondo momento, forse qualcuno gli fece notare la contraddizione e sembrava volesse tornare indietro, ma poi ci ripensò. Ad oggi invece sembra aver preso una decisione definitiva (almeno speriamo), lasciando di conseguenza “Calvizzano Futura” e passando di nuovo con la maggioranza.

Ma al di là delle varie indecisioni del dott. Agliata Francesco dovute forse, alla “giovane età” e alla inesperienza in determinati contesti, lascia perplessi ed ha del paradossale, il fatto che lo stesso abbia ricevuto la delega al bilancio, in quanto all’ultimo Consiglio Comunale (circa tredici giorni fa), dove si doveva approvare appunto il bilancio previsionale il gruppo “Calvizzano Futura” (compreso il neo assessore Francesco Agliata) non si presentò,  proprio perché le problematiche a cui abbiamo assistito in questi mesi non erano state ancora risolte, mettendo a rischio l’Amministrazione stessa, di non superare lo scoglio del bilancio per mancanza del numero legale.

A questo punto la domanda nasce spontanea.

Ma come può un personaggio politico che appena tredici giorni fa era contro la sua stessa maggioranza e che non si è presentato in Consiglio per approvare il Bilancio, gestire questa delega così importante se non ha partecipato nemmeno alla sua stesura?

Cosa sarà cambiato in questi pochi giorni?

Ma oggi non dobbiamo stupirci più di niente, la politica è sempre in evoluzione.

Poi si dice che i giovani si allontanano dalla politica.

Bhe! Credo sia ovvio e comprensibile se assistiamo a questi atti di incoerenza che sicuramente non sono legati alla crescita e al bene del paese.