Da mesi i Consigli Comunali sono al centro dell’attenzione, in quanto puntualmente assistiamo a scontri “politici” all’interno della stessa maggioranza.
Ad oggi mi verrebbe da dire che l’opposizione, a Calvizzano, potrebbe tranquillamente fare a meno di esistere, dal momento che gli stessi amministratori litigano tra loro, senza calcolare che, una parte dell’opposizione, anche se siede nei banchi della minoranza, è come se stesse in maggioranza (vedi Gianluca Ferrillo, De Rosa Salvatore, Gala e Vellecco).
Al Consiglio Comunale del 12 luglio erano tutti presenti tranne il Dott. De Rosa (Consigliere di “minoranza”) che da subito ha ricominciato la sua assenza ai Consigli Comunali. Infatti, per chi non lo sapesse, il De Rosa, dopo una lunga assenza, dovuta a motivi di lavoro, si è presentato unicamente al Consiglio Comunale dove si doveva approvare il Bilancio Previsionale, e in quella sede, garantì il numero legale, insieme a Gianluca Ferrillo e Roberto Vellecco, per l’approvazione dello stesso, salvando di fatto il Comune dal commissariamento.
Presenza che ha destato scalpore al presente Consiglio è stata quella di Francesco Agliata che ultimamente ha lasciato il gruppo “Calvizzano Futura” rientrando nella maggioranza, diventando Assessore con delega al Bilancio (che lui stesso non ha votato) alla viabilità e trasporti.
In effetti dopo quanto accaduto, come afferma il Dott. Pirozzi (Consigliere d’opposizione), ci vuole uno stomaco di ferro nel presentarsi in Consiglio Comunale. Pirozzi chiede anche spiegazioni allo stesso Agliata F. sulle sue scelte politiche che lo hanno portato a rientrare in maggioranza.
Ma non è il solo; infatti anche “Calvizzano Futura” nella persona del Dott. Scimia chiede spiegazioni allo stesso Agliata su quest’improvviso cambio di idee.
Francesco Agliata a quel punto risponde affermando che egli credeva che la nascita del gruppo Calvizzano Futura doveva essere di supporto al Sindaco, per rendere l’Amministrazione più forte.
Ma dopo alcuni scontri inerenti alla discussione in questione, il tema principale della domanda posta dal Dott. Scimia non ha avuto risposta, in quanto sono intervenuti altri amministratori che, nell’attaccare il gruppo in questione, sono riusciti a sviare il problema.
Resta di fatto che, ad oggi, la situazione politica calvizzanese non è delle migliore e nonostante faccia piacere che il Comune si sia salvato dal commissariamento bisogna anche ammettere che i numeri che inizialmente aveva l’Amministrazione Granata al momento del suo insediamento non ci sono più. Oggi esistono solo manifesti che, tante volte, scendono sul personale, e che tutto fanno, tranne che il bene del paese.



