Utilizziamo questo mezzo d’informazione per poter esporre i disagi veri e propri dei commercianti e degli artigiani di Piazza Umberto I° e Via A.Diaz. Sappiamo tutti che Calvizzano, commercialmente parlando, non è nato sotto una buona stella, ma cosa si fa per migliorare ed incrementare il commercio?
Nel lontano 31 ottobre 2002, a causa del terremoto che colpì San Giuliano di Puglia, veniva chiusa al pubblico la nostra cara e bella scuola elementare. In quel brutto giorno di Hallowen, chiudevano i battenti molti esercizi commerciali della piazza, tra cui la pescheria, la cartoleria, la salumeria; resistevano solo in pochi. Era il tempo dell’amministrazione Morra. Dopo pochi mesi, cambiava tutto: l’amministrazione veniva mandata a casa e saliva al potere l’amministrazione Pirozzi. Cominciavano così ad approvare i piani di riqualificazione del corso e di via A.Diaz. I commercianti e i residenti si trovarono le ruspe fuori alle porte senza essere stati avvisati da nessuno. L’unica strada che porta alla piazza venne chiusa al traffico per ben tre mesi! Insomma, ridussero un paese già piccolo in un corridoio. In quel periodo critico chi fa rispettare le leggi dove era? All’epoca, poi, ci chiedevamo: ma le auto dove si parcheggeranno? E i residenti si compreranno le auto pieghevoli da poterle portare a casa, dato che nessun palazzo della zona ha il garage? Le stesse domande le ponemmo agli amministratori i quali ci risposero che non dovevamo preoccuparci più di tanto, poiché erano in costruzione due parcheggi: in via Ritiro e in via Galiero. Questi due parcheggi, però, sono isolati: non sono controllati e non hanno un parcheggiatore. E allora come pensiamo di risolvere questo problema? Nel frattempo che ci pensi chi di dovere, o che si realizzino nuovi parcheggi, ci appelliamo al buon senso di chi occupa quella bella casa comunale e che non vive questo problema, perché non è commerciante. Il commerciante o artigiano che sia, è una persona che investe tutto su se stesso non è stipendiato, non avrà la pensione se non se la costruirà! Sempre nel rispetto delle regole, del senso civico, rispettiamo chi apre quei battenti tutte le mattine per lavoro non per divertimento, di chi cerca di mandare avanti la propria attività e non dà fastidio a nessuno e pensiamo che se, per motivi di spazio, parcheggia o fa parcheggiare un’auto in divieto non casca poi il mondo.
CHIEDIAMOCI SEMPRE perchè CALVIZZANO NON SI SVILUPPA E RECITIAMO UN MEA CULPA.
La notizia apparsa nei giorni scorsi su diversi quotidiani ha mandato su tutte le furie sia il sindaco che l’assessore all’Igiene Fancesco Cavallo. Hanno scritto che Calvizzano figurava tra i Comuni a rischio commissariamento, per non aver ancora raggiunto la percentuale minima del 25 per cento di raccolta differenziata.
“La notizia è risultata un’autentica bufala – afferma il sindaco – tant’è vero che i giornali che l’hanno pubblicato si sono affrettati subito a smentirla. La raccolta differenziata procede al meglio, la percentuale si attesta al 27 per cento. Dal mio insediamento, avvenuto sei mesi fa, siamo cresciuti del 20 per cento. Siamo un Comune virtuoso e non temiamo il commissariamento. Abbiamo ridotto i conferimenti di indifferenziato in discarica: dalle 180 tonnellate giornaliere siamo passati a 100, il che comporta un risparmio per le casse del Comune di circa 20mila euro al mese ”.
“Che abbiamo lavorato bene – aggiunge l’ assessore Cavallo – lo dicono i fatti ma, soprattutto, anche i numeri. E, poi, abbiamo avuto anche i complimenti dai funzionari che lavorano al Commissariato di Governo. Resta il fatto che, fino a quando differenziamo solo carta, plastica, vetro, lattine, ingombranti e cartone, al massimo potremmo arrivare al 30 per cento”.
Per raggiungere percentuali più alte, bisognerebbe differenziare anche l’umido…
“Siamo già pronti per partire: stiamo aspettando che apra qualche impianto di compostaggio nella nostra regione. Attualmente, l’impianto più vicino si trova a Catania: trasportare l’umido da quelle parti, significa accollarsi spese ingenti che verrebbero poi scaricate sulla collettività”.
Si aspettano le prossime iniziative dell’esecutivo Granata per capire se la maggioranza politica che l’appoggia continuerà a essere compatta o sarà messa a dura prova da qualche conflitto interno.
Il Piano triennale delle opere pubbliche e i nuovi indirizzi da dare al Piano urbanistico costituiranno la cartina al tornasole della tenuta della maggioranza. L’ex sindaco Salatiello si è speso molto in campagna elettorale facendosi paladino di alcune tematiche a lui care, vedi l’equazione villa Carandante uguale villa comunale, verde attrezzato al posto di nuovi palazzi su un appezzamento di terreno della zona cooperative di via Aldo Moro, polo sportivo, sfruttando l’area adiacente al campo sportivo e al palazzetto dello sport, per cui non “consentirà – come lui stesso va ripetendo – che tutto questo non si faccia”. Al momento non ci sono problemi per la tenuta della maggioranza, anche se si starebbe già delineando il fronte interno che, numericamente, potrebbe creare qualche problema a Granata. Ne farebbero parte l’ex sindaco Salatiello e il suo fedelissimo Cristoforo Agliata, Antonio Sequino, presidente dell’Ascom, Antonio Martiello, molto vicino al consigliere provinciale Biagio Iacolare, l’assessore ai Lavori Pubblici Antonio Di Rosa..
Sono stati già predisposti gli atti: per la fine del mese o al massimo entro dicembre, come assicura l’assessore alle Finanze e al Personale Antonio Ferrillo, partirà la selezione per reclutare i primi due o tre vigili urbani (dipende dalla disponibilità economica dell’ente), che dovranno affiancare, per un periodo di tre mesi, i cinque caschi bianchi, attualmente in organico a Calvizzano. Alla selezione, che avverrà a mezzo di compilazione di una predeterminata scheda con test a risposta, su materie specifiche per le mansioni di agente di polizia municipale, potranno partecipare solo i 216 aspiranti vigili, già inseriti in una graduatoria, predisposta a mezzo selezione pubblica per titoli e colloquio, la cui istruttoria è avvenuta già nel mese di luglio. Tra le 250 domande esaminate l’estate scorsa, soltanto 34 non sono state prese in considerazione, la maggior parte per documentazione incompleta.
“La prova – afferma l’assessore Ferrillo, colui che ha voluto fortemente la selezione – potrebbe essere superata anche da tutti i 216 concorrenti, tutto dipende dalle loro capacità conoscitive. Dalla nuova graduatoria di idonei che andrà a formarsi, saranno reclutati i primi due o tre vincitori. Quest’ultimi, dopo aver prestato servizio per un periodo di tre mesi, andranno a collocarsi in coda alla lista, per far spazio ai successivi idonei e così via, fino ad esaurimento della graduatoria, dopodichè si ricomincia daccapo”.
Complimenti a nonna Armida Giannelli: alla veneranda età di 103 anni (li compie il 9 marzo 2009) ha superato brillantemente un intervento chirurgico. La nonnina di Calvizzano (abita nel parco La Pineta di via Aldo Moro), nei giorni scorsi, a causa di una caduta si è procurata una frattura al femore: trasportata all’ospedale San Giuliano di Giugliano è stata operata d’urgenza. Gli auguriamo una buona convalescenza.
In questi giorni è stato denunciato il disagio dei residenti di via G. Di Vittorio, grazie all’intervento del sig. Aletto Massimo, il quale ha provveduto a farci pervenire altro materiale informativo sulla loro disastrosa situazione.
In questi giorni è stato denunciato il disagio dei residenti di via G. Di Vittorio, grazie all’intervento del sig. Aletto Massimo, il quale ha provveduto a farci pervenire altro materiale informativo sulla loro disastrosa situazione.
Ricordiamo che la via in questione manca dei più elementari servizi, tra i quali, fogna, pubblica illuminazione, sistemi per ridurre l’alta velocità delle auto etc…
Per far meglio capire la situazione gravosa di questi cittadini Vi consigliamo di vedere il video sottostante che documenta quanto detto in precedenza.